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Missione speciale: vermi nello spazio

Si chiama Caenorhabditis elegans e il prossimo ottobre trascorrerà due settimane in missione speciale nel laboratorio giapponese di Kibo, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale [1]. Questo minuscolo passeggero, un verme lungo appena un millimetro, aiuterà gli scienziati a capire meglio gli effetti dell’assenza di gravità sulla fisiologia e sullo sviluppo dei muscoli. Leggi tutto...

FAO: verso un piano d'azione globale per l'acqua

Vertice Internazionale per preparare il prossimo Forum Mondiale dell’Acqua

Delegati provenienti da più di 60 paesi si incontreranno a Roma (21-23 gennaio 2009) per continuare i negoziati su un piano d'azione mondiale per l'adattamento ai cambiamenti globali che influenzano la gestione delle risorse d'acqua dolce.

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Viaggio allucinante nel corpo umano

Viaggio allucinante nel corpo umano: le nuove frontiere della nanotecnologia al servizio della medicina

Nel 1966 Richard Fleischer dirige “Viaggio allucinante” [1], un film tratto da un racconto di Otto Klement e Jerome Bixby: è la storia incredibile di un’équipe medica che viene miniaturizzata e “iniettata” dentro il corpo di uno scienziato americano in stato di coma per eseguire un delicato  intervento al cervello. Inizia così un viaggio fantastico a bordo di un micro sottomarino, alle prese con valvole cardiache, alveoli polmonari, labirintici cunicoli auricolari [2].

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Legambiente: al via Mal'aria 2009

Taranto, con l’emissione del 92% di diossine e il 95% di Ipa dell’Ilva, città simbolo di questa edizione. Legambiente presenta il libro bianco sull’inquinamento atmosferico da attività produttive in Italia

Polveri sottili, ossidi di azoto e di zolfo, benzene, ozono ma non solo. Agli inquinanti “classici” che il traffico riversa nelle nostre città, nell’aria che molti respirano in alcune zone d’Italia vanno aggiunti diossine e furani, policlorobifenili, mercurio, piombo o cadmio: composti chimici, tossici e in alcuni casi cancerogeni emessi da fonti industriali. E’ a questo inquinamento che Legambiente dedica quest’anno Mal’Aria, la campagna delle lenzuola bianche annerite dallo smog per chiedere centri urbani più vivibili.

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Le piante che aiutano a "raffreddare" il clima

Secondo alcuni ricercatori inglesi dell’università di Bristol, l’agricoltura può aiutare a “raffreddare” il nostro pianeta, riducendo le temperature medie di 0.1 gradi all’anno, pari al 20% dell’aumento complessivo annuale. Leggi tutto...

SCI-ART: la scienza dell'arte

SCI-ART. A Bologna dal 23 gennaio al 25 aprile 2009

"Il sistema periodico è poesia, per giunta con la rima .nella forma grafica più consueta della tavola del sistema periodico, ogni riga termina con la stessa "sillaba" che è sempre composta da un alogeno più un gas raro: fluoro + neon, cloro + argon"  Primo Levi (in "Primo Levi/Tullio Regge - Dialogo", Oscar Mondadori, 1994, pag. 13-14)

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Borse di studio Marie Curie 2009

Marie Curie scienziata. Le Borse di Studio Marie Curie sono azioni di mobilità di ricercatori in tutti i settori scientifici. Per sapere tutto sulle Borse Marie Curie 2009, quali azioni, chi può accedere, come fare e quali sono i posti vacanti per i ricercatori; i regolamenti, le domande più comuni, i moduli e tutte le altre informazioni che riguardano i ricercatori vi segnaliamo siti specifici d'interesse e un e-book da tenere a portata di mano. Leggi tutto...

Le scelte ragionate dei cebi dai cornetti

Le scelte ragionate dei cebi dai cornetti

Tra due sassi, simili per forma e dimensioni, queste scimmie non hanno dubbi e per rompere le noci scelgono quello più pesante, dimostrando una capacità di selezione molto simile a quella dell'uomo. E' il risultato di un esperimento dell’Istc-Cnr, ora pubblicato su Current Biology.

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Galileo contro Harriot: chi guardò per primo le stelle?

L’Anno Internazionale dell’Astronomia si prepara a festeggiare il telescopio di Galileo, ma gli inglesi protestano: il primato spetta a Thomas Harriot 

Il primato indiscusso di Galileo, figura-chiave della rivoluzione scientifica del XVII secolo, rischia di vacillare proprio nell'anno dei suoi festeggiamenti. La fama del grande scienziato italiano, infatti, avrebbe oscurato il contributo di un (quasi) illustre sconosciuto d'Oltremanica: l'inglese Thomas Harriot, che – secondo lo storico Allan Chapman -  osservò la Luna attraverso l’obiettivo di un telescopio molti mesi prima di Galileo, ossia nel luglio del 1609 [1]. Il merito di Harriot – sostiene Chapman – non è solo quello di aver preceduto Galileo, ma anche di aver compilato delle mappe dettagliate della superficie lunare che per decenni non hanno avuto rivali.

 

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Il male Paganini

Il male Paganini

La storia del grande genio del violino Niccolò Paganini è costellata di leggende misteriose ed inquietanti, a cominciare dalla sua straordinaria bravura che non ebbe mai emuli né paragoni, per continuare con la tanto nota diceria del suo patto con il diavolo e terminare con la sua morte, avvenuta a Nizza nel 1840.

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L'Italia nell'elenco USA dei pescatori pirata

Nessuna sorpresa per gli ambientalisti. In una comunicazione inviata al Congresso, il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), autorevole agenzia federale americana, ha identificato Francia, Italia, Libia, Tunisia, Panama e Cina come “nazioni i cui pescherecci erano impegnati in attività di pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata”. La comunicazione del NOAA non sorprende Greenpeace, Legambiente, Marevivo e WWF. Leggi tutto...

Armi chimiche: tra i primi ad usarle i Persiani nel 256 d.C.

Il giallo di Dura-Europos: nuovi studi svelano che i Persiani usarono armi chimiche per espugnare la fortezza e sconfiggere i Romani

Ad uccidere i 20 soldati romani di cui restano tracce negli scavi archeologici di Dura-Europos, la cittadella siriana distrutta dall’esercito persiano nel 256 d.C., non furono gli assalti di lance e spade, ma qualcosa di molto più insidioso. A sostenerlo è Simon James, ricercatore presso l’università di Leicester, che ha presentato i risultati della sua ricerca al convegno annuale dell’Archeological Institute of America (8-11 gennaio 2009).

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Cina: l'epidemia silenziosa di Hong Kong

Nasce nella provincia di Qinghai la più grande centrale di energia solare al mondo, ma fra i cinesi cresce l'allarme inquinamento

Il governo di Pechino ha annunciato che entro quest'anno inizieranno i lavori per la costruzione della centrale solare fotovoltaica più grande del mondo. La stazione, che ha ricevuto un investimento iniziale di un miliardo di Yuan - pari a circa 146 milioni di dollari - sorgerà nel deserto di Chadam Basin, nella provincia di Qinghai, una regione ricca di risorse naturali. Il progetto sarà realizzato da due società cinesi, il China Technology Development Group e il Qinghai New Energy Group.

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La scienza in piazza: dialoghi

Sette incontri a Bologna per parlare di temi sui quali la scienza incontra la vita dei cittadini

Sette temi raccontati e discussi da chi li studia, partendo però da competenze, opinioni o sensibilità diverse. Non per scontrarsi ma per capirsi, capire di più, trovare nuove idee. E soprattutto arricchire i punti di vista dei cittadini. Per dialogare tutti insieme sulla scienza.

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Piante medicinali a rischio di estinzione

Le piante medicinali, usate da secoli nella farmacopea naturale dell’Asia e dell’Africa per curare molti tipi di malattie, tra cui il cancro e la malaria, stanno diventando sempre più rare a causa dello sfruttamento intensivo al quale sono sottoposte. Si calcola che siano tra 15.000 e 50.000 le specie vegetali a rischio di estinzione, pari a un terzo del totale, secondo una ricerca condotta da Plantlife, un’associazione internazionale per la conservazione della biodiversità delle piante.  Numerose specie stanno scomparendo in Cina, India, Nepal, Kenya, Tanzania e Uganda. Leggi tutto...

New York Times: andate a Roma, c'è anche il MAXXI

44 posti dove andare nel 2009: è questo il titolo di una delle famose classifiche di cui anche noi abbiamo parlato spesso ultimamente, e che non ci avrebbe colpito particolarmente, neanche per il fatto che a pubblicarla era il glorioso New York Times. Ma poi si scopre che in quella classifica guidata da Beirut, la “Pa­rigi del medio Oriente”, al ventesimo posto c'è Roma, che sale addirittura in terza piazza nelle preferenze dei lettori. Leggi tutto...

Scoperti coralli bianchi nell'Adriatico

Missione oceanografica dell’Ismar-Cnr rivela inattesi esemplari a basse profondità, possibili testimoni di una fase di riscaldamento globale

La campagna oceanografica ARCO (AdRiatic COrals), condotta dall’Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna a bordo della nave oceanografica Urania, ha scoperto nell’Adriatico importanti vestigia dell’ultima età glaciale: si presentano dunque nuovi scenari sulla ricostruzione della storia naturale di questo mare, delle sue risorse e delle conseguenze delle variazioni climatiche sugli ambienti marini.

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Specchio, specchio delle mie brame…chi è il pesce più strano del reame?

Si chiama Spookfish, il pesce-fantasma che vive negli abissi e guarda il mondo attraverso...uno specchio

Una delle più bizzarre creature che si aggirano nelle profondità marine è il Dolichopteryx longipes, chiamato in inglese "spookfish", ossia pesce-fantasma a causa della sua livrea trasparente: è il primo vertebrato mai scoperto finora che utilizza un sistema di specchi, anziché di lenti, per guardare il mondo sommerso. Vive oltre i mille metri di profondità. Qui la luce è scarsa e le probabilità di essere inghiottiti da un predatore più grande o più astuto sono tali da incoraggiare gli "abitanti" a sviluppare sorprendenti tecniche di adattamento.

 

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WWF: “LA NEVE NON NEGA IL CAMBIAMENTO CLIMATICO!”

Il WWF risponde alla polemica (tutta italiana) spiegando la differenza tra meteo e clima

Come una rondine non fa primavera, una nevicata non fa equilibrio climatico globale. E’ chiara la risposta del WWF alla polemica avviata dagli “opinionisti” negazionisti e ampiamente supportata (solo in Italia) dalla stampa nazionale, secondo i quali il gelo e le nevicate di questi giorni, insieme a un annunciato recupero della superficie ghiacciata dei mari artici, negherebbero la grave crisi climatica in atto, crisi che la comunità scientifica ormai afferma con voce unanime, attribuendone in larga parte la responsabilità all’aumento dei gas serra in atmosfera provocato dalle attività umane.

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Repubblica Democratica del Congo: continua l'epidemia di Ebola

Le équipes di MSF al lavoro per isolare e curare i pazienti e sensibilizzare la popolazione per evitare il contagio

Ad oggi sono 42 i casi di sospetta febbre emorragica da virus Ebola registrati nella provincia del Kasai occidentale, nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e 13 i decessi riportati fino a questo momento. L'epicentro dell'epidemia è probabilmente il villaggio di Kaluamba, nel centro della regione.

 

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Cuba mangia locale. E voi? guida all'agricoltura urbana

Il boom delle fattorie metropolitane: semplice moda o necessità?

Secondo le stime del Dipartimento per le politiche agricole degli Stati Uniti, circa il 15% del cibo consumato nel mondo è prodotto nelle città, dove sempre più persone decidono di coltivare frutta e verdura direttamente sul balcone di casa: terrazzi, giardini, tetti, garage, davanzali e persino scale di emergenza diventano il luogo ideale per sperimentare il fai-da-te dell’agricoltura biologica.

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Sono tutti dedicati alla Pasqua e ai suoi simboli, i nuovi ECOTIPS del WWF per le attività da svolgere e le nuove cose da imparare in questo periodo di festa, pur restando a casa. Dalle curiosità legate alle uova in natura a quelle sul cioccolato, con un occhio al rischio deforestazione in caso di provenienza da fonti non sostenibili per ambiente e diritti sociali.
Nella pagina wwf.it/ecotips tanti consigli per colorare le uova destinate a imbandire la tavola pasquale, usando coloranti ‘di cucina’ come curcuma, paprika, caffè e persino spinaci.

IL MENÙ.Un menù speciale, firmato dalla eco-blogger Lisa Casali, tutto ‘veg’, per rompere le tradizioni e portare in tavola un piatto delizioso ma a bassa impronta ambientale. 

La webcam sulla natura della settimana è puntata sul nido del falco pellegrino nel parco dei Castelli Romani: la coppia di rapaci si è alternata instancabilmente nella cova e i piccoli stanno nascendo proprio in questi giorni.
La proposta per i più piccoli, invece, è all’insegna di impollinatori speciali che si possono osservare anche sul balcone: i bombi, parenti ‘solitari’ delle api. Mentre per gli appassionati del fai-da-te un video tutorial per costruire una casetta per api e coccinelle utilizzando materiali disponibili in casa.
Non mancano video dalle Oasi, dove la natura non si è mai fermata. E saranno proprio le aree protette dal WWF a scandire la giornata di Pasquetta, con un ricco palinsesto sul sito web e social media dell’associazione che mostrerà immagini dal nord al sud dell’Italia, per ricordarci che, una volta terminata l’emergenza, la natura sarà pronta a regalarci momenti di serenità e bellezza.


CURIOSITÀ SULLE UOVA


Di cioccolato, dipinte o nei dolci tradizionali. Alla vigilia della Pasqua sulle nostre tavole non mancherà il simbolo ‘per eccellenza’ della fertilità: l’uovo. Quello che oggi è un simbolo in molte culture, in natura si è evoluto milioni di anni fa. Rettili e uccelli, ma anche qualche mammifero, - come l’ornitorinco e l’echidna australiani - l’hanno mantenuto come strategia riproduttiva nel corso dell’evoluzione.

Il più grande. L’uovo più grande mai deposto da un uccello sembra essere stato quello di una specie, appartenente al genere Aepyornis, vissuta in Madagascar fino al 17esimo secolo, e poi estinta a causa della persecuzione umana. Di questo uccello elefante esistono diversi resti fossili. Alto fino a 3 metri, deponeva uova “giganti”. Il più grande misura ben 21 cm di diametro e 30 di altezza e risulta cento volte più grande dell’uovo di gallina. L’uovo più grande deposto da un uccello vivente, invece, è stato deposto da uno struzzo in un allevamento in Svezia nel 2008: pesava circa 2,5 kg.

Il più piccolo. L’uccello che depone l’uovo più piccolo è un colibrì della Giamaica (Mellisuga minima). L’uovo di questo piccolo uccello è lungo appena 10 mm e pesa soli 0,365 g.

La forma.Le uova degli uccelli non hanno tutti la stessa forma. Esistono uova ellittiche, schiacciate, ovali, appuntite e piriformi. Gli uccelli marini come le Urie, le Gazze marine e i Gabbiani tridattili, che nidificano sulle falesie rocciose, depongono le uova a forma di pera allungata, per non rischiare che cadano rotolando giù. Le uova delle specie che nidificano in cavità o in buche hanno forma più rotondeggianti, in quanto non corrono lo stesso rischio. Ma la forma dell’uovo dipende anche da altro. Una recente ricerca ha scoperto che la forma dell’uovo è strettamente legata alla capacità di volo e alle distanze che gli uccelli coprono nelle loro attività. Quelli che volano di più fanno uova più allungate, perché hanno bisogno di uova “aerodinamiche”.

Il colore. Ci sono uova bianche, marroni, azzurre e rosse. Il colore è dato da sostanze deposte in parte sullo strato esterno del guscio, pigmenti ricavati dall’organismo materno durante la dieta. Le melanine sono responsabili delle colorazioni nere, scure e brune, i carotenoidi producono tutte le colorazioni gialle, rosse, arancio, marrone e violetto, le cianine contribuiscono alla formazione dei toni blu e verdi. Il Codirosso algerino (Phoenicurus moussieri) depone nella stessa covata uova sia bianche che azzurre, mentre l’Uccello sarto (Orthotomus sutorius) depone nella stessa covata uova bianche, verdi, rosa macchiettate di rosso chiaro, violetto e nero, e uova blu-verdastro. Alcune specie come il Fratino (Charadrius alexandrinus), oggetto proprio in questo periodo delle azioni WWF per difendere le spiagge naturali dove crea i nidi, soprattutto in Toscana e Abruzzo - depongono uova che si confondono con l’ambiente sabbioso in cui si riproducono. Queste colorazioni, in gergo tecnico dette disruttive, si sono evolute per confondere eventuali predatori.

Strategie di riproduzione. Le uova possono essere anche “strumento d’inganno” in natura. Il Cuculo (Cuculus canorus) ha una strategia di riproduzione molto particolare: non costruisce il nido, ma depone le uova nei nidi di altre specie. La femmina è specializzata nel “copiare” il colore dell’uovo di altre specie. Quando il piccolo Cuculo esce dall’uovo molto prima dei pulcini della specie che ha costruito il nido, butta fuori le altre uova. Alcune specie possono accorgersi dell’inganno, quando tornando trovano un uovo diverso o in più nel loro nido. Per questo spesso la femmina del Cuculo, prima di deporre il suo uovo, distrugge o spinge fuori le altre uova.

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