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Scienziati affermano che la biosicurezza delle isole Galapagos è in pericolo

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Un team internazionale di scienziati ha fatto una prognosi preoccupante per la biosicurezza delle isole Galapagos. Assieme a colleghi nel Regno Unito e negli Stati Uniti, i ricercatori provenienti dal gruppo di isole vulcaniche dell'Ecuador situate vicine all'equatore nell'Oceano Pacifico hanno studiato la minaccia di malattie rappresentata dalle popolazioni di zanzare per l'eccezionale fauna delle isole.

Le loro scoperte mostrano che una specie di zanzara è in grado di trasmettere il virus del Nilo occidentale (West Nile virus - WNV), una malattia potenzialmente letale per la fauna selvatica. Alla luce di questa accresciuta minaccia, il team conclude che deve essere prestata maggiore attenzione in termini di biosicurezza.

Gli uccelli sono il bersaglio più comune del WNV, ma anche i mammiferi (inclusi gli esseri umani) e i rettili possono essere colpiti. Il virus può essere collegato in modo diretto alla diminuzione di molte popolazioni di uccelli.

Anche se il WNV ha di recente invaso il Sud America, per fortuna non ha ancora raggiunto le isole Galapagos. Tuttavia, recenti studi hanno mostrato che un tipo di zanzara (Culex quinquefasciatus), che potrebbe trasmettere la malattia, si è fatto dare dei passaggi in aereo fino alle Galapagos.

Il professor Andrew Cunningham della Zoological Society di Londra nel Regno Unito afferma: "Ora sappiamo che le zanzare che sono in grado di trasmettere il virus del Nilo occidentale hanno una via d'accesso alle Galapagos e, una volta lì, il virus si potrebbe diffondere anche alla popolazione locale di zanzare. Ciò significa che sono possibili gravi effetti sulle specie endemiche. Non c'è dubbio che il virus del Nilo occidentale rappresenti una seria minaccia per la sopravvivenza della ricca fauna selvatica delle Galapagos."

Il team ha dimostrato che la zanzara Culex quinquefasciatus è in grado di trasmettere il WNV svolgendo dei test sulla capacità dell'insetto di trasmettere diversi ceppi del virus a varie temperature.

Il team indica come necessarie delle rigide misure di controllo degli insetti su aerei e navi che si spostano tra la terra ferma e le isole, misure che devono essere implementate direttamente in Ecuador per evitare che la malattia raggiunga le isole.

Il dott. Simon Goodman della University of Leeds dice: "Pezzo dopo pezzo noi stiamo creando un'immagine dettagliata dell'ecologia della malattia nelle Galapagos e di ciò che potrebbe accadere se il WNV raggiungesse le isole. Una volta introdotto il WNV alle Galapagos, esso sarebbe molto più difficile da arginare. Perciò la migliore strategia è innanzitutto quella di avere rigide misure di prevenzione per ridurre la possibilità che la malattia raggiunga le isole."

Le isole Galapagos e le acque circostanti formano un parco nazionale oltre che una riserva biologica marina, e hanno una popolazione di circa 23.000 abitanti. Esse sono conosciute in tutto il mondo per la flora e la fauna eccezionali, e sono anche famose per essere state studiate da Charles Darwin durante il diciannovesimo secolo.

Gillian Eastwood, un altro autore dello studio della Zoological Society di Londra, dice: "Anche se il WNV ancora non è presente alle Galapagos, è importante immaginare come potrebbero apparire futuri scenari della malattia mediante l'osservazione di come questo particolare virus interagirebbe all'interno di questo ecosistema unico. Valutare il ruolo che le zanzare potrebbero avere è quindi fondamentale. Questa parte recente del nostro lavoro rappresenta comunque solo un aspetto della comprensione della possibile trasmissione del WNV sulle isole; rimane ancora infatti da vedere quanto gravemente la vita naturale delle Galapagos potrebbe essere colpita, ma si dovrebbero comunque prendere tutte le precauzioni possibili."
 

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