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Dichiarazione del Presidente Juncker in occasione del primo anniversario degli attentati del 22 marzo 2016

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Ritratto Juncker


A un anno dai terribili attentati del 22 marzo, che hanno gettato nel lutto l'intera Europa, il ricordo delle vittime rimane e rimarrà sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori. È con grande dolore che ripenso a ogni singola vita distrutta, come quella della nostra collega Patricia Rizzo, alle sofferenze dei feriti e al dolore dei familiari. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio a ciascuno di loro.

22-03-2017
Questi spregevoli attacchi terroristici hanno colpito il cuore pulsante dell'Europa, qui in Belgio, a Bruxelles, la nostra capitale multilingue e multietnica in cui siamo felici di vivere insieme in armonia. A fronte di una tale violenza incomprensibile e senza precedenti, noi che viviamo a Bruxelles e in Belgio abbiamo scelto, con il sostegno di tutti gli Europei, di reagire e di non perdere la speranza. Durante questa terribile prova, siamo rimasti uniti nella lotta contro il terrorismo che minaccia la nostra sicurezza e la pace in tutto il mondo. Abbiamo dimostrato la nostra determinazione a difendere i nostri valori e le nostre libertà ad ogni costo.

È per questo motivo che i terroristi hanno fallito, perché abbiamo risposto all'odio e alla violenza con rinnovata determinazione a difendere la democrazia e la convivenza pacifica nella diversità. Dobbiamo costruire il nostro futuro su questi nobili ideali, particolarmente cari a noi Europei. Lo dobbiamo alle vittime di questi attentati.

Flash News

La tradizione dello haori ieri e oggi

Museo dell’Ara Pacis

Mercoledì 6 e giovedì 14 dicembre dalle 16 alle 19

Il soprabito Haori, introdotto nella tradizione giapponese per proteggere il kimono, è un indumento intessuto con materie prime pregiate e rifinito con decorazioni lavorate a mano. Per permettere la conoscenza dell’abito e la tradizione del suo utilizzo ieri e oggi, in occasione della mostra Hokusai. Sulle orme del maestro, mercoledì 6 e giovedì 14 dicembre dalle 16 alle 19, il Museo dell’Ara Pacis ospiterà uno stand con una selezione di haori originali prodotti da Kimono Flaminia. I due appuntamenti saranno ospitati all’interno della sala didattica del museo e saranno ad ingresso gratuito. I capi d’epoca saranno a disposizione dei visitatori della mostra per una prova d’abito che avrà il sapore di una vestizione tradizionale giapponese. Sarà possibile conoscerne da vicino la qualità, apprezzarne la manodopera con i suoi ornamenti e toccare con mano la consistenza del tessuto. Per poche ore una visita al museo si trasformerà in una esperienza unica che porterà il visitatore a diventare un cittadino giapponese di fine ‘800, al pari dei soggetti raffigurati nei dipinti di Hokusai.

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