
L'Autorita' di Vigilanza sul mercato delle diete potrebbe, inoltre, aiutare a smascherare secondo Adi tutti quei falsi profili e pagine social che promettono dimagrimenti rapidi e efficaci e che catturano molto spesso l'attenzione di giovani adolescenti con disturbi alimentari importanti.
"Dietro alle nutrition fake ovvero i falsi programmi di dimagrimento che bombardano i social network si nasconde il piu' delle volte un business fatto di integratori, pillole e pasti sostitutivi privi di alcuna validita'- dichiara Barbara Paolini, vicesegretario Adi- Profili di giovani ragazze senza evidenti titoli di studio promuovono, attraverso immagini di dimagrimento miracolosi e testimonianze non verificabili, integratori o beveroni di vario genere e ricette 'detox' poco equilibrate. Con l'aiuto di un'autorita' di vigilanza che certifichi i programmi riconosciuti dalla comunita' scientifica e blocchi i profili a rischio, i danni per la salute potrebbero venire sicuramente limitati".
In ultimo l'Adi ribadisce che le societa' scientifiche accreditate dal Ministero della Salute, esistono anche a garanzia dei messaggi e delle informazioni che vengono veicolate dai media, per proteggere i cittadini dalle errate comunicazioni e informazioni. È auspicabile, dunque, che nell'interesse della salute pubblica, vengano interpellate per prime dai programmi televisivi che trattano temi riguardanti i vari aspetti della corretta alimentazione e nutrizione.


