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Contro l'avvelenamento da piombo scendono in campo gli antiossidanti

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Antiossidanti naturali per la cura del saturnismo

Uno studio condotto dall' Universidad Complutense de Madrid e pubblicato nella rivista Food and Chemical Toxicology [1], dimostra che gli antiossidanti naturali sono in grado di ridurre gli effetti dell'avvelenamento da piombo negli animali durante i periodi di gestazione e allattamento. I risultati preliminari sembrano suggerire che questo sia possibile anche negli esseri umani.

L'avvelenamento da piombo, noto anche come saturnismo, provoca un aumento indiscriminato di radicali liberi nell'organismo e la progressiva distruzione dei tessuti cellulari. Gli antiossidanti, che contrastano la formazione di radicali liberi, potrebbero rallentare il processo e ristabilire l'equilibrio.
Gli scienziati spagnoli hanno suddiviso alcune cavie in gestazione in 4 gruppi e ad ognuno di essi hanno somministrato un diverso "cocktail". Al gruppo di controllo è stata distribuita acqua purificata; al secondo gruppo acqua con aggiunta di piombo; al terzo gruppo acqua, piombo e un mix di antiossidanti (zinco, vitamine A, C, E e B6). L'ultimo campione, infine, è stato trattato con acqua pura e antiossidanti. Le dosi di piombo usate nell’esperimento - affermano i ricercatori - sono simili a quelle assimilabili attraverso il cibo o a contatto con ambienti contaminati.
Studiando il cervello dei topolini appena nati, gli scienziati hanno scoperto che nei soggetti sottoposti a piccole dosi di piombo e antiossidanti le anomalie da saturnismo diminuiscono e i valori raggiungono quelli del gruppo di controllo, con conseguente riduzione dei sintomi associati alla malattia.

L'intossicazione da piombo, che si manifesta attraverso sintomi quali anemia, irritabilità, perdita di peso e problemi all’apparato motorio, è particolarmente virulenta nei soggetti giovani, soprattutto nei bambini sotto i 3 anni di età. L'intossicazione si trasmette durante la gestazione, quando il piombo penetra nell'embrione attraverso la placenta e si accumula nei tessuti. Se attacca il cervello, può causare al feto danni neurologici permanenti, come ritardo nello sviluppo, difficoltà di apprendimento, aggressività o problemi di memoria.

Il saturnismo, conosciuto già nel V secolo a.C., compare nell'uomo in conseguenza di una lunga esposizione ad ambienti contaminati, mentre è assai diffuso tra gli animali selvatici che ingeriscono accidentalmente i pallini di piombo dei cacciatori. La diffusione della malattia varia da zona a zona. Nella Repubblica Dominicana, ad esempio, c’è la città più contaminata da piombo sulla Terra. Secondo alcune stime, inoltre, il 3% dei bambini negli Stati Uniti sarebbe esposto in modo permanente a questo metallo.


[1] Maria Teresa Antonio-García, Elvira Luján Massó-Gonzalez, “Toxic effects of perinatal lead exposure on the brain of rats: Involvement of oxidative stress and the beneficial role of antioxidants” Food and Chemical Toxicology, Volume 46, Issue 6, June 2008, Pages 2089-2095

Veronica Rocco