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La nuova frontiera dei biocarburanti? Un fungo sudamericano

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Il Gliocladium roseum è un fungo che cresce nella foresta pluviale della Patagonia, in Sud America, e secodo gli scienziati potrebbe rivelarsi un prezioso scrigno energetico, che nulla ha da invidiare al Diesel con cui facciamo il pieno.

Il segreto? il fungo sudamericano è il primo organismo finora conosciuto in grado di produrre combinazioni di idrogeno e carbonio molto simili a quelle del diesel, il cosiddetto "mico-diesel".

Secondo uno studio pubblicato sull'ultimo numero di Microbiology, il
Gliocladium roseum è potenzialmente più efficace dell'etanolo. Innanzitutto, produce mico-diesel direttamente dalla cellulosa, quindi non ha bisogno di subire costosi processi di raffinazione che oltretutto rilasciano anidride carbonica nell'atmosfera. Inoltre, può essere coltivato in fabbrica, a differenza degli altri biocarburanti ricavati dagli ortaggi, che hanno bisogno di grandi terreni agricoli e fanno lievitare i costi dei cereali, alimento-base di molti Paesi in via di sviluppo.

La scoperta delle sorprendenti qualità di questo fungo è avvenuta per caso. Alcuni anni fà, il dottor Gary Strobel, che insegna alla State University del Montana, ha trovato il Gliocladium roseum all'interno dei rami dell'Eucryphia, un albero che cresce nelle foreste del Cile. Solo dopo un'attenta analisi, Strobel si è accorto delle speciali proprietà del mico-diesel. Ora sta studiando il genoma del fungo per scoprire  se ci sono dei particolari geni preposti alla produzione di questi gas.

Link consigliati

Strobel, G., Knighton, B., Kluck, K., Ren, Y., Livinghouse, T., Griffen, M., Spakowicz, D., and Sears, J. (2008) The production of myco-diesel hydrocarbons and their derivatives by the endophytic fungus Gliocladium roseum. Microbiology 154: 3319-  3328.

Abstract (inglese):
http://mic.sgmjournals.org/cgi/content/abstract/154/11/3319