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L'ultima frontiera dell'IT? salvare i dati nel nucleo di un atomo

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Il mio PC ha la memoria corta....anzi, microscopica!

La fisica nucleare promette di "conservare" le informazioni dei nostri hard disk nel nucleo di un atomo. Ce lo rivela un articolo pubblicato su Science da un'équipe internazionale di scienziati, che sono riusciti a memorizzare i dati nel nucleo di un atomo per quasi 2 secondi, superando così la soglia minima di 1 secondo stabilita dai ricercatori nel campo del quantum computing.

Finora - sottolinea il comunicato della National Science Foundation - la durata massima delle informazioni memorizzate in un nucleo era di un decimo di secondo.
Gli scienziati hanno isolato l'elettrone e il nucleo di un atomo di fosforo inserito in un cristallo di silicio. Sia l'elettrone che il nucleo si comportano come magneti in grado di conservare l'informazione, ma l'elettrone, a causa della sua instabilità, risulta meno adatto allo scopo. I ricercatori hanno quindi trasferito i dati nel nucleo dell'atomo, dove si sono conservati 1,75 secondi.
Questo potrebbe essere il primo passo verso la creazione di computer basati sulla teoria della meccanica quantistica (quantum computing), secondo la quale l'unià minima dell'informazione, il bit, può avere contemporaneamente valore 0 e 1,aumentando in modo straordinario le prestazioni degli elaboratori elettronici.

vr